Alcune proposte, dedicate agli alunni di tutte le scuole, per una visita guidata al Museo

CAFFEINA

Racconta una fiaba

 

Caffeina in collaborazione con il SISC - Sistema Integrato di servizi culturali dell’Area Etrusco Cimini e i singoli Comuni che vi rientrano, organizzano come lo scorso anno, “CULTURA E CAFFEINA II^ EDIZIONE - La ricetta per il risveglio culturale dei Monti Cimini”, proponendo una serie di attività volte alla valorizzazione del territorio e in particolare del SISC.

Nel convincimento che nello scenario contemporaneo la scuola sia agorà, luogo di incontro e di scambio, spazio di relazioni e, nella convinzione che essa sia soggetto aggregante, propulsore e trainante, capace di offrire servizi, mettere a disposizione risorse, cooperare nella lettura condivisa dei bisogni culturali e formativi del proprio territorio, si propone a codesto Istituto di partecipare al progetto con l’iniziativa Racconta una fiaba.

L’idea è quella di coinvolgere gli studenti delle classi primarie e secondarie di primo grado, prevedendo due sezioni di partecipazione, i quali, guidati dai propri insegnanti, producano una fiaba/racconto frutto esclusivo della loro creatività il cui tema sia l’inclusione e l’identità culturale e la cui ambientazione sia un luogo che si richiami ai soggetti rientranti nel SISC, dunque biblioteche e musei, sia come luoghi fisici che di fantasia.

Le opere verranno messe a concorso e giudicate da una giuria appositamente nominata.

 

A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione e alla classe che risulterà vincitrice verrà conferito un premio in materiale didattico

Al fine di poter procedere con l’organizzazione del progetto, con la presente siamo a chiedere la disponibilità a partecipare con l’indicazione, entro il 15 marzo, della/e classe/i partecipante/i, l’indicazione degli studenti partecipanti, del docente responsabile del progetto e dei suoi contatti.

 

Confidando in un riscontro positivo, restiamo in attesa di un cortese riscontro. 

segreteria@caffeinacultura.it     mob. 366 7187 564

 

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25 marzo: Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri
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Bando di concorso "Dantedì"
Il termine della presentazione degli elaborati del Concorso "Dantedì" è prorogato al 16 marzo 2020.
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Giornata della memoria

 

Il film d’animazione “La stella di Andra e Tati” è disponibile on-line sul sito Rai Play.

È uno strumento coinvolgente che può essere visto anche da alunni di scuola primaria. Il film, nonostante la tragicità degli eventi narrati, ha uno straordinario lieto fine: dopo nove mesi di deportazione le due sorelle, Andra e Tatiana Bucci, vengono liberate dal campo di Auschwitz  e  alla fine  riescono a ricongiungersi  con i genitori.

Ad Auschwitz furono deportati 230.000 bambini ebrei provenienti da tutti i paesi dell’Europa Quando il 27 gennaio 1945 furono finalmente aperti i cancelli ne trovarono vivi solo 650.

 Dei 776 bambini ebrei italiani deportati ad Auschwitz ne sono sopravvissuti 25.

Il film è disponibile cliccando qui.

Giorno del Ricordo

 

Con la Legge 30 marzo 2004 n. 92, «La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale Giorno del Ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale». La data del 10 Febbraio è stata scelta per ricordare il giorno in cui a Parigi, nel 1947, venne firmato il Trattato di pace in conseguenza del quale venne sancita la cessione di buona parte della Venezia Giulia alla Jugoslavia di Tito e l’abbandono di numerose città della sponda orientale dell’Adriatico dove l’elemento italiano era percentualmente maggioritario.

La testimonianza di Elsa Crevatin, esule da Parenzo.

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Istria, Fiume e Dalmazia: profilo storico
La situazione geopolitica attuale dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia deriva dalla dissoluzione della Jugoslavia, avvenuta gradualmente a partire dal 1991, con la conseguente nascita delle nuove Repubbliche di Slovenia e di Croazia, le quali si dichiararono Stati sovrani ed indipendenti il 25 giugno 1991, ma ottennero il riconoscimento della comunità internazionale solo l’anno successivo. L’Italia riconobbe ufficialmente le due nuove Repubbliche il 15 gennaio 1992. La maggior parte dei territori ex italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia appartiene oggi alla Croazia, mentre solo una piccola parte dell’Istria settentrionale è sotto la sovranità slovena. La nascita dei due nuovi Paesi ha perciò portato alla creazione di un nuovo confine in Istria, dividendo in due distinti tronconi un territorio che ha avuto per secoli una storia comune.
DISPENSA_FEDERESULI_STORIA_ISTRIA_ESODO_
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Destino

Poesia inedita di Olivio Mazzarol, esule istriano.

 

Terra mia

Poesia inedita di Olivio Mazzarol, esule istriano.